


Città accessibili a tuttə
CLUSTER 2 | Reti e telai territoriali multi - scalari
Infrastrutture ambientali e della mobilità per la ri-urbanizzazione resiliente, l’accessibilità diffusa e la competitività di città e territori sostenibili
Coordinamento: Iginio Rossi, Alessandro Bruni
Community:
Francesco Alberti, Università degli Studi di Firenze; Alessandro Bruni, Inu Umbria; Stefania Campioli, Politecnico di Milano-Polo di Mantova; Giordana Castelli, Cnr; Maurizio Caviglia, Camera di Commercio di Genova; Claudio Centanni, Inu Marche; Gabriella Cetorelli, Ministero della Cultura; Barbara Chiarelli, Dia - Università degli Studi di Trieste; Isidoro Fasolino, Univerità degli Studi di Salerno; Francesco Ferrara, Fondazione habitat umano; Ilaria Garofolo,Dia - Università degli Studi di Trieste; Carolina Giaimo, Urbanistica Informazioni; Giovanna Rosellini, Inu Marche; Paola Giuliani, Inu Calabria;
Giada Limongi, Inu Giovani; Gaetano Giovanni Daniele Manuele, Inu Sicilia; Ernesto Marcheggiani, Università Politecnica delle Marche; Elena Marchigiani, Dia - Università degli Studi di Trieste; Luca Marzi, Università degli Studi di Firenze; Erica Isa Mosca, Inclusiva Design;Piera Nobili, Cerpa Italia Ets; Domenico Passarelli, Inu Calabria; Carlo Peraboni, Politecnico di Milano-Polo di Mantova; Lorenzo Porzio, architetto; Roberta Angelini, Inu Marche; Iginio Rossi, Inu; Alessia Rosu, architetto; Francesco Sbetti, Inu Edizioni; Marichela Sepe, Sapienza Università di Roma; Maria Somma, Inu Giovani; Valeria Tatano, Università Iuav di Venezia; Piero Toseroni, Inu Umbria; Anna Viganò, Inu Trentino; Rosaria Revellini, Università Iuav di Venezia; Giovanna Ulrici, Inu Trentino; Alberto Zanobini, Cra-Regione Toscana.
Città accessibili a tuttə / Cities accessible to all
In occasione del Congresso Inu svoltosi a Cagliari nel 2016 sotto la presidenza di Silvia Viviani e dedicato al “Progetto Paese” viene presentato, all’interno dell’iniziativa collaterale “Il Paese che vorrei”, il progetto pilota sull’accessibilità universale di città e territori proponendo uno spazio collaborativo su indirizzi, esperienze e prospettive di miglioramento del funzionamento urbano. A scrivere il progetto si affiancano Luigi Bandini Buti, architetto e accademico, ergonomo e specialista in progettazione universale, Giorgio Raffaelli, divulgatore e ideatore del “Festival per le città accessibili” di Foligno, Iginio Rossi e Fabrizio Vescovo, architetto e urbanista, uno dei padri della legislazione italiana sull’accessibilità e di quella regionale del Lazio.
L’assemblea dei soci Inu 2016 approva la mozione che impegna l’Istituto a sviluppare il progetto che affronta le barriere architettoniche, fisiche, sensoriali, percettive, intellettive, culturali, sociali, sanitarie, economiche, di genere, di comunicazione, ambientali.
Dall’inizio la Community ha ottenuto attenzione e adesione da parte di numerosi soggetti appertenenti ad ambiti diversificati. Le principali tappe del percorso della Community consentono di delinearne caratteri ed evoluzioni.
Presso la Biennale dello Spazio Pubblico 2017, nel WS “Buone pratiche delle città accessibili” vengono poste a confronto 60 esperienze italiane, intercettate grazie a una call, che hanno mostrato un’inedita realtà spesso priva di connessioni ma anche di visibilità.
Nel 2019 in occasione del XXX Congresso Inu “Governare la frammentazione” viene presentata la piattaforma “Atlante città accessibili” http://atlantecittaccessibili.inu.it/e che contiene le Linee guida per politiche integrate estratte dalle buone pratiche raccolte nell’Atlante, attualmente giunte a oltre 200.
Dal 2020 si svolge il premio annuale per tesi di Laurea e per Ricerche-studi interdisciplinari che dal 2025 è sostenuto da Camera di Commercio di Genova, Cra della Regione Toscana e Fondazione habitat umano, con la collaborazione di CNR, CERPA ETS, Gudesign Network, Urbanistica Informazioni. I lavori ritenuti idonei vengono pubblicati da Inu Edizioni con speciali di Urbanistica Informazioni in download gratuito.
Nel 2023 è stata presentata la sperimentazione con otto città italiane “Un patto per l’urbanistica” incentrata su accessibilità, inclusione, sostenibilità e bene-essere.
Nel 2025 la Community ha proposto la rete “Apprendere accessibilità e inclusione” che è stata nel 2026 oggetto dell’omonima pubblicazione edita da Inu Edizioni in download gratuito.
La Community ha una Pagina FB
Le attività sono decise da un programma triennale.
EN:
At the 2016 INU Congress in Cagliari, chaired by Silvia Viviani and dedicated to the "Country Project," the pilot project on universal accessibility for cities and regions was presented as part of the collateral initiative "The Country I Would Like." This project proposed a collaborative space for addressing directions, experiences, and prospects for improving urban functioning. The project was written by Luigi Bandini Buti, architect and academic, ergonomist, and specialist in universal design; Giorgio Raffaelli, popularizer and creator of the "Festival for Accessible Cities" in Foligno; Iginio Rossi; and Fabrizio Vescovo, architect and urban planner, one of the founding fathers of Italian accessibility legislation and the Lazio regional legislation.
The 2016 INU members' meeting approved the motion committing the Institute to develop the project that addresses architectural, physical, sensorial, perceptive, intellectual, cultural, social, health, economic, gender, communication, and environmental barriers.
Since its inception, the Community has attracted the attention and support of numerous stakeholders from diverse fields. The key milestones in the Community's journey allow us to outline its characteristics and evolution.
At the 2017 Public Space Biennial, the WS "Good Practices for Accessible Cities" showcased 60 Italian experiences, selected through a call for proposals, which revealed a unique reality often lacking in connections and visibility.
In 2019, at the 30th INU Congress "Governing Fragmentation," the "Atlas of Accessible Cities" platform was presented http://atlantecittaccessibili.inu.it/e, which contains guidelines for integrated policies drawn from the best practices collected in the Atlas, currently numbering over 200.
Since 2020, the annual prize for degree theses and interdisciplinary research-studies has been awarded, which since 2025 has been supported by the Genoa Chamber of Commerce, the Tuscany Region's CRA, and the Human Habitat Foundation, with the collaboration of the CNR (National Research Council), CERPA ETS, Gudesign Network, and Urbanistica Informazioni. Eligible works are published by INU Edizioni, with special editions of Urbanistica Informazioni available for free download.
In 2023, the pilot project "A Pact for Urban Planning" was presented with eight Italian cities, focusing on accessibility, inclusion, sustainability, and well-being.
In 2025, the Community proposed the "Learning Accessibility and Inclusion" network, which was the subject of a free publication of the same name published by Inu Edizioni in 2026.
The Community has a Facebook page: https://www.facebook.com/cittaccessibiliatutti?notif_id=1764014141384313¬if_t=profile_plus_admin_invite&ref=notif&locale=it_IT
Activities are determined by a three-year program.
Contatti
OPEN ZONE
Le Linee guida per politiche integrate “Città accessibili”: forniscono indirizzi di approccio, per consentire ulteriori declinazioni e specificazioni in relazione ai tanti e diversi spazi e territori cui potranno essere applicate.
Sono pubblicate in http://atlantecittaccessibili.inu.it/le-linee-guida/
Eventuale elenco delle attività previste, da inserire nelle news
Premio 2026 Città accessibili a tuttə, scadenza 5.10.2026
https://urbanpromo.it/info/premio-citta-accessibili-a-tutte-2026/, cerimonia di premiazione all’interno di Urbanpromo, Firenze 10-13.11.2026.
Incontro all’interno di Urbanpromo 2026, in fase di organizzazione, su politiche, strategie e strumenti che incentrandosi su accessibilità universale e inclusione sociale si pongano gli obiettivi di una maggiore e diffusa valorizzazione dei sistemi locali.
Gruppo di lavoro per definire il programma 2027-2029 della Community, 19.05.2026.




